







Viaggio Facile
Viaggio Intermedio
Viaggio Impegnativo
Trekking Facile
Trekking Media difficoltà
Trekking Impegnativo
Trekking Alpinistico

Viaggio Facile
Viaggio Intermedio
Viaggio Impegnativo
Trekking Facile
Trekking Media difficoltà
Trekking Impegnativo
Trekking Alpinistico

Se non trovi date nel periodo desiderato contattaci per una partenza personalizzata
Questo viaggio è momentaneamente sospeso.
Per informazioni scrivici
ITINERARIO SOSPESO. PER INFORMAZIONI E PROGRAMMA DETTAGLIATO POTETE SCRIVERCI A focus@focus-italia.com
Lo Yunnan del nord é un’area di cultura tibetana aperta solo da alcuni anni agli occidentali. L’itinerario segue il percorso del fiume azzurro, da Lijiang, cittadina che l’Unesco ha inserito tra i siti mondiali da conservare, verso l’altipiano tibetano che si raggiunge a Zhongdian. Il viaggio prosegue verso Lhasa , capitale dei Dalai Lama. La regione è definita la nuova Shangri Là per la bellezza dei paesaggi e per la sua cultura pressochè integra. Il territorio è tagliato da un’unica strada che si inerpica su valichi oltre i 5000 metri, per riaprirsi in ampie valli solcate dai grandi fiumi Yangtze e Mekong e penetra in dense foreste abitate dalle più antiche etnie himalayane. E’ la regione dei grandi canyon, delle montagne sacre che pongono termine all’Himalaya asiatica.
Partenza in serata e arrivo in Cina, a Chengdu, nel pomeriggio successivo. Arrivo disbrigo delle formalità di frontiera, ritiro dei bagagli e volo per Zhongdian (quella che viene considerata la città dello Shangri Là). La regione è abitata da genti Naxi, Wuxi, da minoranze di cultura tibetana ma si ritrovano anche etnie diverse data la vicinanza con paesi come la Birmania e l’India. Una folta vegetazione accompagna la strada sino ai 3400 metri di Zhongdian, posta in una piana coltivata. Una caratteristica della zona è l’utilizzo del legno nelle costruzioni di templi e delle case. Quest’ultime sono edificate in uno stile particolare, molto lavorate, spaziose e signorili nella loro modestia. Pernottamento in albergo.
Si sale verso il Tibet e la fama di Deqin è di essere al centro dello Shangri Là, mitico paradiso sulla terra descritto dal romanziere James Hilton. Qui i fiumi Yangtze e Mekong hanno scavato in vari millenni gole profonde, inaccessibili, molte ancora inesplorate. In alto sui pendii scoscesi, piccole ma ben tenute terrazze indicano la presenza dell’uomo. Il paesaggio è unico, di una straordinaria bellezza. La strada sale ad oltre quattromila metri per poi scendere sino ai duemila più volte, attraversa piccoli villaggi e monasteri e spesso le gole della valle sul cui fondo scorre ora dolce ora rabbioso lo Yangtze. Deqin è incassata nella valle a 3700 metri, tutt’intorno pianori e terrazze e grandi villaggi abitati da genti tibetane. Questa era ed è tutt’oggi la via del tè, che prodotto nelle colline del sud dello Yunnan, è trasportato sin sugli altipiani tibetani. Alcuni caratteri della gente sono simili alle popolazioni birmane il cui confine non è molto lontano. Fa da sfondo a questo paradiso il quasi settemila Kawakarpo, vetta sacra ed inviolata. Pernottamento in albergo.
Dopo colazione trasferimento in jeep fino al villaggio di Lamtsa (1.900 m). Questa è la porta d’ingresso meridionale della Kora. Da qui inizia il sentiero che risale la gola stretta (passando una centrale elettrica) sulla riva destra del fiume, in direzione del paesino di Lungdre. Dove si pone il campo. Pernottamento in tenda.
Dopo colazione mantenendo la destra orografica, l’itinerario prosegue a nord e risale la valle che conduce ai piedi del Doker La. Si passa il villaggio di Chusag (2.900 m) e successivamente si sale fino al passo di Asel Gyalam (3.100 m) e si prosegue fino Lungnag (3.300 m) dove si pone il campo. Questa tappa è particolarmente breve e consente di entrare a contatto con le genti locali o gli eventuali pellegrini che compiono la Kora.
Dopo colazione inizia la lunga salita verso il passo Doker La (3.500 m) alla base del quale si pone il campo dopo 5 ore di cammino. Il giorno successivo si sale fino al passo e poi bisogna fare particolare attenzione alla discesa che è molto ripida fino ad arrivare a nei presso dei pascoli di Tsasokhang dove si montano le tende per la notte.
L’itinerario volge verso nord/ovest e ridiscende verso il fiume che proviene dai ghiacciai occidentali del Metsomo, una montagna appartenente alla catena del Kawa Karpo. Dal letto del fiume si risale al colle di Namthong (3600 m) prima di riscendere definitivamente al villaggio di Aben dove si pone il campo. Un giorno è di cuscinetto in caso le condizioni atmosferiche provochino dei rallentamenti.
Dopo colazione si inizia una tappa tutta tendenzialmente in discesa fino al fiume Salon (1750 m) prima ed al villaggio di Chudrol dove si pone il campo e dove ci si può concedere un bel bagno ristoratore nelle sorgenti calde situate nelle vicinanze.
Si risale verso nord lungo le rive del Salouen (1.750 m) fino a giungere a Draknak. Poco prima del villaggio si passa sotto un canalone, il Dukkar Chanmai, che spesse volte scarica pietre ed è quindi utile percorrere questo tratto con passo rapido. Nel pomeriggio si giunge a Zinak dove si pernotta in tenda.
Dopo colazione inizia la ripida salita al Thonto La (3.340 m) da dove si ridiscende al villaggio di Rathag, (2.250 m) dopo aver attraversato la riva Tsayuchu. Da qui breve risalita fino villaggio di Karpo dove si pone il campo.
In quattro giorni si superano altri tre passi: il Thakor Choni (4.100 m), il Gabsta La (4.300 m) e il Sho La (4.815 m). Le tappe sono lunghe e impegnative per la lunghezza ma i panorami e il contatto con la realtà locale rendono questi giorni i più importanti dell’intero itinerario. Campi di orzo e vette innevate; Pastori e pellegrini rimarranno indelebilmente impressi nella vostra memoria. I campi verranno posti il primo sotto il passo Thakor Choni e gli altri nei villaggi di Gabsta Chuka (3.900 m), Mecog Panggang (4.200 m) famoso per i funghi che vengono raccolti nelle foreste limitrofe e di Duglung Thang (4.250 m).
Si conclude l’Itinerario scendendo fino al Mekong nei pressi del villaggio Menri Shoe (2.060 m) da dove in jeep si imbocca la strada per Deqin. Arrivo nel pomeriggio e sistemazione in albergo.
Dopo un’ultima spettacolare vista del Kawakarpo si ridiscende verso Zhongdian sostando al monastero di Dongzhuìling, una delle più grandi e note lamaserie del Tibet orientale: nelle vicinanze esiste anche un monastero abitato da monache. Questi eremi erano e sono tuttora centri di studio frequentati dai giovani monaci.
Dopo colazione trasferimento in aeroporto e volo per Shangai. All’arrivo tempo a disposizione e in nottata trasferimento in aeroporto e volo per l’Italia dove si arriva nel pomeriggio successivo.
Organizzazione trekking: durante le giornate di cammino i pasti vengono preparati con prodotti locali. A una colazione di tipo occidentale seguono un pasto freddo o box lunch (a metà giornata) e una cena calda al campo. I materiali comuni e l’equipaggiamento dei partecipanti sono trasportati da yak durante la kora. Alla fine di ogni tappa i bagagli vengono riconsegnati ai relativi proprietari (i partecipanti devono portare solo un piccolo zaino personale con il necessario per la giornata). La gestione locale del trekking viene affidata alla nostra agenzia corrispondente che mette a disposizione del gruppo una guida parlante inglese, yak e tutto l’equipaggiamento necessario (vitto, tenda mensa con tavoli e sedie, piatti, posate). Occorre portare un buon sacco a pelo.
Dove dormiamo: Zhongdian, Deqin e Shanghai hanno una struttura alberghiera varia e di buon livello. A Shanghai dormiremo in hotel 4*. A Shangrila e Deqin in hotel 3*. Per il pernottamento durante il trekking forniamo tende biposto e materassini.
| Euro | Quota di Partecipazione |
|---|---|
| Min 6 pax (esclusi voli internazionali) | |
| Visto Cina | |
| Voli internazionali Milano/Chengdu, Shanghai/Milano (escluse tasse aeroportuali) | |
| Tasse aeroportuali da confermare all’emissione del biglietto aereo – a pax | |
| Supplemento Camera Singola (in hotel) |
La quota comprende:
• voli domestici Chengdu/Shangrila/Shanghai in classe economica
• trasferimenti via terra con automezzi privati
• sistemazione in camera doppia in hotel 4* a Shanghai con trattamento di pernottamento e prima colazione
• sistemazione in camera doppia in albergo 3* a Shangrila e Deqin con trattamento di pernottamento e prima colazione
• servizio di trekking con vitto, alloggio in tenda biposto e trasporto del bagaglio personale (Kg 16)
• trekking permit
• visite ed escursioni come da programma
• guide locali parlanti inglese
• assicurazione annullamento/interruzione viaggio (sui servizi a terra), assistenza, rimborso spese mediche e bagaglio
• estensione coperture assicurative per eventi inerenti alla pandemia di covid 19
La quota non comprende:
• voli internazionali in classe economica Milano/Chengdu e Shanghai/Milano
• tasse aeroportuali
• pasti principali a Shanghai, Shangrila e Deqin
• bevande, mance ed extra di carattere personale
• visti,tasse d’imbarco all’estero
• assicurazioni personali
• tutto quanto non espressamente indicato nella voce precedente
Siamo a tua disposizione per rispondere ad ogni tua richiesta.
Siamo attivi dal Lunedì al Venerdì con i seguenti orari:
Lasciaci i tuoi dati e sarai ricontattato al più presto.
Inviaci la tua richiesta e ti contatteremo il prima possibile