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I nostri valori: Earth Viaggi e Focus Himalaya Travel condividono una solida tradizione di esplorazioni e trekking, alimentata dalla stessa passione e da un autentico spirito di rispetto e curiosità verso il mondo. I riconoscimenti Travelife ottenuti da entrambe le realtà testimoniano un impegno concreto e di eccellenza nella sostenibilità ambientale e sociale. Questa visione si traduce in una naturale apertura alla collaborazione con altre realtà del turismo responsabile, con l’obiettivo di promuovere un valore condiviso e accompagnare viaggiatori sempre più consapevoli. In questo contesto, il viaggio diventa un’esperienza condivisa, che unisce i partecipanti di Earth Viaggi e Focus in un percorso autentico e significativo.
Quando partire: Il periodo migliore per la visita del Perù sono i mesi da giugno a settembre, che corrispondono alla stagione secca lungo la cordigliera andina. Sulla costa nord il clima è primaverile. La stagione delle piogge a Chachapoyas di norma inizia a metà novembre. Non si possono però escludere lievi precipitazioni in altri periodi, solitamente al mattino presto e di notte.
Viaggio organizzato in collaborazione con Earth Viaggi.
Un Perù che sa sorprendere anche chi pensa di conoscerlo già, un itinerario completo che unisce grandi classici e tappe fuori rotta, alternando città coloniali, deserti costieri, riserve marine e altipiani andini fino al cuore dell’impero Inca. Si parte dall’eleganza storica di Lima, tra piazze e chiese del centro UNESCO e un primo incontro con le civiltà precolombiane al Museo Larco, poi la Panamericana scorre verso sud tra oceano e sabbia, dove Paracas mostra scogliere scolpite dal vento e le Ballestas regalano incontri ravvicinati con leoni marini, pinguini e colonie di uccelli. Il viaggio entra quindi in una dimensione più intima e avventurosa, con piste nel deserto e un’escursione in fuoristrada nella sorprendente Punta San Fernando, un santuario naturale dove la costa si fa selvaggia e il cielo può riempirsi del volo del condor. Dalle linee misteriose di Nasca si risale verso la sierra fino ad Arequipa, la città bianca ai piedi dei vulcani, tra monasteri, mercati e sapori che raccontano la cultura viva del sud, prima di affacciarsi sull’immensità del Canyon del Colca e sul suo silenzio vertiginoso. L’altopiano conduce poi al Lago Titicaca, dove l’orizzonte si apre su acqua e montagne e Taquile conserva ancora ritmi e tradizioni andine, fino a raggiungere Cusco, con le sue pietre inca e l’eredità coloniale. La Valle Sacra svela ingegni agricoli e saline millenarie, e infine Machu Picchu appare come un’esperienza che va oltre l’icona, immersa nella montagna e nella storia. Un percorso ricco e ben bilanciato, per chi cerca natura vera, archeologia e paesaggi potenti, con la possibilità di aggiungere una giornata tra le Montagne Colorate scegliendo l’opzione più adatta, senza rinunciare al piacere di viaggiare con tempi che lasciano spazio all’incontro e alla scoperta.
Partenza da Milano Malpensa con il volo di linea Iberia per Madrid. Arrivo e proseguimento con il volo di Iberia per Lima. Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo all’aeroporto internazionale Jorge Chavez di Lima previsto al mattino. Disbrigo delle formalità doganali e incontro con la nostra organizzazione (nella hall degli arrivi internazionali, con cartello identificativo Earth). Trasferimento in hotel e sistemazione immediata nelle camere riservate e prima colazione (early check-in incluso). In tarda mattinata visita guidata (4 ore circa) in pullmino del centro storico di Lima, dichiarato patrimonio culturale dell’UNESCO. Si visitano la Plaza de Armas, racchiusa tra i palazzi più importanti dell’epoca coloniale, la bella Cattedrale dove è custodita la tomba di “Pizarro el conquistator” e la chiesa di San Francesco con l’annesso monastero del 1600. Trasferimento al quartiere “Puebro Libre” dove si visita il Museo Larco Herrera, per un primo approccio alla storia e alla conoscenza delle culture susseguitesi in Perù. Resto della giornata a disposizione. Pernottamento in hotel
Prima colazione in hotel. Partenza all’alba con mezzo privato fuoristrada, percorrendo la Panamericana in direzione Sud, per raggiungere la Penisola di Paracas (242Km circa 3 ore e 30). Escursione in barche a motore alle Isole Ballestas, anche chiamate le "isole del guano", considerate le Galapagos del Perù. Sui faraglioni e lungo le spiagge si possono osservare le numerose colonie di otarie, leoni marini, pinguini, sule, cormorani e altre specie di uccelli. Al rientro, dopo circa 2 ore, escursione nella Riserva Naturale di Paracas, dove le scogliere desertiche tagliano l'Oceano creando delle curiosità geologiche prodotte dall'erosione del vento e delle onde. Proseguimento verso Sud attraversando il Tablazo de Ica, lungo le piste che percorrono il deserto costiero che si affaccia sull'Oceano Pacifico. Arrivo nel pomeriggio a Ica, l'oasi verde famosa per la grande produzione di asparagi e frutta e identificata come la migliore regione vinicola del Perù. Sistemazione in Hotel, ubicato all'interno di un vigneto. Tempo dedicato alla scoperta delle tradizioni enologiche di questa rinomata cantina e passeggiata tra le sue vigne degustando il Pisco, il celebre distillato Peruviano. Pernottamento in Hotel
Prima colazione in Hotel. Partenza per la città archeologica di Nasca (145 km - circa 2,5 ore). Proseguimento in direzione Sud est, lungo le piste del deserto di Nasca, per raggiungere la Riserva Naturale di Punta San Fernando, sulla costa dell'Oceano Pacifico. La baia di San Fernando (70 km) è il rifugio per molti animali che hanno trovato in questo luogo un habitat perfetto per riprodursi, come per il Condor Andino, la lontra marina, i pinguini di Humbold, i fenicotteri, i cormorani e numerosi altre specie di uccelli. La riserva naturale ospita non solo specie marine ma anche il Guanaco, un camelide andino. Giornata dedicata a questa interessante escursione naturalistica, un'esperienza inedita realizzabile solo a bordo di mezzi fuoristrada. Rientro a Nasca nel pomeriggio e tempo a disposizione. Secondo l'orario di rientro a Nasca possibilità di visitare il Museo Antonini (ingresso non incluso). Pernottamento in Hotel
Prima colazione in Hotel. Importanti sono anche le linee tracciate sulla Pampa di Jumana, studiate per tutta la sua vita dall'Archeologa Maria Reiche, che ancora oggi rappresentano il più grande enigma della storia archeologica del Perù. Tempo a disposizione per il sorvolo facoltativo sulle linee di Nasca. Proseguimento del viaggio, attraverso il deserto del Sud con le scogliere che disegnano la costa del Pacifico per raggiungere Camanà (390 km). Lasciata la Panamericana Sur si risale l'altipiano fino ai 2363 metri di quota di Arequipa (170 Km). Arrivo dopo circa 11/12 ore (soste incluse) e sistemazione in Hotel. Pernottamento
Prima colazione in hotel. giornata dedicata alla visita della bella città coloniale di Arequipa, "la ciudad blanca", circondata dagli imponenti vulcani Misti (5822 mt) e Chachani (6075 mt) che sovrastano l'ampia vallata in una cornice suggestiva. Visita a piedi della bella Plaza de Armas, della Cattedrale (visitabile in forma individuale e non con guida) e delle interessanti chiese barocche, del Monastero dei Gesuiti e del Monastero di Santa Caterina, importanti testimonianze di architettura coloniale, tra le meglio conservate del Perù. Visita del famoso e antico mercato coperto di San Camilo considerato Patrimonio storico della città, progettato da Gustave Eifeel nel 1881. Sarà un'occasione per scoprire insieme alla guida le origini della gastronomia di Arequipa e per assaggiare i rinomati ingredienti della cucina peruviana, per immergersi nella cultura viva di questa affascinante città. Tempo libero a disposizione per raggiugere (suggeriamo a piedi) il "Mirador de Yanahuara" da dove si osserva il panorama della città e dei vulcani circostanti; al rientro visita ai terrazzamenti preincaici di Chilina. Suggeriamo inoltre la visita del Museo dove in alcuni mesi dell'anno è conservata la copia della mummia preincaica, "Juanita". Arequipa è inoltre riconosciuta centro di manifattura della lana di Alpaca, è il luogo ideale per lo shopping. Pernottamento in Hotel
Prima colazione in Hotel. Partenza per la valle del Rio Colca (170 km - circa 4 ore), risalendo i rilievi delle Ande e il Passo di Patapampa, posto a 4910 metri di quota. La discesa per Chivay (3050 m-slm) attraversa i terrazzamenti incaici ancora utilizzati dai contadini per la coltivazione di mais e patate. Visita dei tipici villaggi andini con le chiesette coloniali e la gente vestita di splendidi costumi tradizionali, specialmente le donne che vestono costumi molto raffinati con influenza della moda coloniale spagnola. (Possibile bagnarsi nelle acque termali di La Calera con ingresso a pagamento). Sistemazione in Hotel e tempo a disposizione. Pernottamento in Hotel
Prima colazione in Hotel. Di primo mattino escursione alla Cruz del Condor per osservare lo spettacolare Canyon del Colca, tra i più profondi al mondo e il maestoso volo dell'uccello sacro degli Incas, il condor andino, che risale la “gola” del canyon sfruttando le correnti ascensionali di aria calda. Partenza per Puno (320 km - circa 6 ore), attraverso l'altipiano desertico "puna", ad una quota media di 4000 metri, nel paesaggio della Cordigliera Centrale dove si possono osservare colonie di fenicotteri e camelidi andini, ai margini delle colorate lagune. Dalla caotica cittadina di Juliaca si prosegue per visitare la necropoli preincaica di Sillustani, utilizzata dagli andini di cultura Tiahuanaco per la sepoltura dei re, le cui tombe sono state semidistrutte dai saccheggi e dai fulmini. Proseguimento per Puno, città posta a 3800 metri di quota, sulle rive del Lago Titicaca. Sistemazione in Hotel. Pernottamento
Prima colazione in Hotel. Secondo la leggenda andina, dalla schiuma del Lago Titicaca emersero Manco Kapac e Mama Ocllo, i capostipiti della dinastia del Sole. Insieme partirono verso nuovi territori sulle Ande dando origine alla cultura e alla storia del popolo Inca. Visita delle isole galleggianti di totora nella Baja di Juli, dove un tempo viveva il popolo “Uros”, di cultura Aymara. Purtroppo oggi le isole sono diventate una discutibile attrazione turistica. Proseguimento della navigazione sul Lago Titicaca per raggiungere l’Isola di Taquile (3 ore di navigazione). Arrivo al porticciolo da dove si risale un sentiero, tagliato nei terrazzamenti coltivati, che conduce al villaggio (consigliamo di risalire lentamente per evitare affanni inutili). Tempo a disposizione per conoscere il popolo che ha conservato le tradizioni incaiche, nel maestoso paesaggio del Lago Titicaca e delle montagne innevate della Cordillera Real. Rientro in navigazione a Puno e trasferimento in Hotel. Pernottamento
Prima colazione in Hotel. Proseguimento del viaggio con l’ultima tappa che conduce alla città di Cusco (380 km), attraverso l'arido altipiano che risale dolcemente il Passo La Raya (4300 mt-slm), ai piedi del ghiacciaio "Santa Rosa", dove si possono osservare branchi di camelidi andini. Lungo il percorso, dopo Ayaviri si visita la vallata del Canyon de Tinajani per osservare la Puja, una pianta endemica che il botanico milanese Antonio Raimondi scoprì verso la fine dell’800 nella zona di Chavín di Huantar, nel nord del Perú. Discendendo nelle fertili vallate di Sicuani e Cusco si visitano le rovine del tempio dedicato a Viracocha, massima divinità Inca, da cui, secondo la cosmologia andina, discenderebbe tutto l’universo. Arrivo a Cusco nel tardo pomeriggio e sistemazione in Hotel. Pernottamento in Hotel
Prima colazione in Hotel. Posta a 3350 metri di quota, Cusco, che in lingua quechua si traduce in "l'ombelico del mondo", è l'antica capitale dell'Impero Inca. I siti archeologici, i tesori dell'epoca coloniale, i mercati, le chiese e le piazze, fanno di Cusco la più affascinante città del Sud America. Giornata dedicata alla visita del centro coloniale di Cusco, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, con le chiese e i palazzi costruiti sulle fondamenta dei templi Inca. Al termine escursione nei dintorni di Cusco per visitare i siti archeologici di Tambomachay e Quenqo e alla fortezza di Sacsayhwaman. Resto della giornata a disposizione. Pernottamento in Hotel
Prima colazione in Hotel. Partenza percorrendo il panoramico altipiano di Cusco sovrastato dal Nevado Salkantay (6271 m), si visitano il villaggio andino di Chinchero dove, nella chiesetta coloniale (non sempre è aperta al pubblico), si potranno osservare interessanti dipinti e affreschi del ‘1600, risalenti della celebre scuola di pittura coloniale cusqueña. Visita dei vivai di Moray, che gli ultimi scavi hanno dimostrato essere un centro di produzione e lavorazione per liofilizzare le patate e renderle facilmente trasportabili in tutto il Tawantinsuyo e, al termine, le spettacolari saline incaiche di Maras, ricavate sul pendio di una montagna, ancora oggi utilizzate dagli abitanti del villaggio per l'estrazione del sale. Proseguimento per la stazione di Ollantaytambo e partenza nel tardo pomeriggio in treno per Machu Picchu Pueblo. Il percorso dura 1 ora e 45 minuti circa. Arrivo nel piccolo e caotico villaggio posto a 2040 metri di quota, sorto attorno ai binari della ferrovia, con negozi e bazar per turisti, pub e ristoranti di ogni genere. Proseguimento a piedi per raggiungere l’Hotel. Pernottamento in Hotel
“All’improvviso ci trovammo in mezzo a una serie di costruzioni ricoperte dalla selva. I muri erano di un bel granito bianco, meravigliosamente tagliati e lavorati in maniera da unirsi perfettamente senza bisogno di cemento. Il sito era una sorpresa dopo l’altra: ci rendemmo presto conto che ci trovavamo nel bel mezzo delle rovine più meravigliose che fossero mai esistite in Perù” (24 luglio 1911, Hiram Bingham scopre Machu Picchu). Prima colazione in Hotel. Al mattino (secondo l’orario di ingresso) si risale in pulmino il colle di Machu Picchu (12 km), a 2350 metri di quota. Visita guidata del gruppo archeologico più importante del Sud America, scoperto nel 1911 dall'esploratore americano Hiram Bingham. Negli ultimi anni la ricerca sulla cittadella incaica ha dimostrato che Machu Picchu fu un “centro di studi per lo sviluppo agricolo, edilizio e astronomico” voluto da Pachacutec, il più importante sovrano inca. Rientro in pulmino a Machu Picchu Pueblo e partenza in treno per la stazione di Ollantaytambo (1 ora e 45 minuti). All’arrivo, trasferimento privato a Cusco. Pernottamento in Hotel
Prima colazione in Hotel. Giornata a disposizione per esplorare liberamente la città. Suggeriamo la visita del pittoresco quartiere di San Blas, con le sue botteghe artigianali, gallerie d’arte e caffetterie panoramiche o passeggiare per i vicoli acciottolati del centro storico, fare shopping nei mercati locali o rilassarvi in uno dei tanti caffè con vista sulla città. Pernottamento in Hotel.In alternativa è possibile effettuare l’escursione trekking alle “Montagne Colorate”. Secondo la cosmologia Andina l’Ausangate (6372 mslm) è considerata dal popolo andino la Montagna Sacra (Apu) ed è tutt’ora meta di pellegrinaggi e rituali sciamanici. Un paesaggio incredibile di lagune, ghiacciai e formazioni geologiche, popolate da mandrie di alpaca al pascolo; un luogo ancora popolato e “protetto” dalle comunità andine. È in questo contesto che si trova l’ormai famosa Vinicunca o Palcoyo, le “Rainbow Mountains”. Sono svariate oggi le proposte per vivere questa esperienza: il trekking a Vinicunca è più impegnativo e molto frequentato mentre è quasi accessibile a tutti la passeggiata a Palcoyo. Nel rispetto dell’ambiente naturale e della dignità andina, Earth ha selezionato alcune proposte che mirano a proteggere l’Ausangate, allontanandoci nei limiti del possibile dal turismo di massa. Le escursioni si svolgono in forma collettiva, con un massimo di 20 partecipanti di diverse nazionalità, e sono accompagnate da una guida parlante spagnolo e inglese. Escursione a Palcoyo (meno impegnativa) La giornata inizia al mattino molto presto (anche prima dell’alba), con partenza dall’hotel in direzione della comunità di Palcoyo. Il viaggio di circa 3 ore e 30 minuti si snoda attraverso paesaggi spettacolari e incontaminati della regione andina, offrendo viste suggestive lungo il tragitto. All’arrivo, a 4.800 metri sul livello del mare, si raggiunge il punto di partenza del trekking. Una piacevole passeggiata di circa un’ora conduce fino al punto panoramico, situato a 4.900 metri di altitudine. Da qui si gode di una vista straordinaria sulla catena montuosa di Palcoyo, famosa per le sue striature di colori vivaci che ricordano la Montagna Arcobaleno di Vinicunca, ma con un accesso più semplice e meno affollato. Al punto panoramico, sarà possibile trascorrere circa 30 minuti esplorando la zona, scattando fotografie e ammirando la tranquillità di questo angolo unico delle Ande. La bellezza della natura circostante e l’atmosfera serena offrono un’esperienza indimenticabile. Durante il rientro al punto di partenza del trekking, è prevista una sosta per visitare la Foresta di Pietra, un’affascinante formazione naturale composta da pinnacoli rocciosi scolpiti nel tempo dagli agenti atmosferici. Questo paesaggio unico, che sembra un’opera d’arte naturale, aggiunge un ulteriore elemento di interesse e meraviglia all’escursione. Una volta concluso il trekking, si prosegue in veicolo verso il quartiere di Checacupe, noto per i suoi ponti storici, tra cui un antico ponte sospeso in stile coloniale e un ponte inca, che testimoniano l’ingegnosità architettonica di queste culture. Dopo una breve visita, sosta per il pranzo in un ristorante locale. Il rientro a Cusco è previsto nel tardo pomeriggio, con tempo per rilassarsi e riflettere sulla giornata trascorsa tra le bellezze naturali e culturali della regione andina.Escursione trekking a Vinicunca La partenza è prevista al mattino molto presto (spesso prima dell’alba), per dirigersi verso il Qollasuyo, l’antico percorso dei Quechua, parte integrante del Tawantinsuyo (le quattro regioni degli Inca). Dopo una sosta a Cusipata per la colazione, il viaggio prosegue attraverso paesaggi mozzafiato e le suggestive valli della regione, fino a raggiungere il punto di partenza dell’escursione, situato a 4.600 metri sul livello del mare. Durante il trekking si attraversano panorami unici, caratterizzati da laghi popolati da alpaca, lama, vicuña e, con un po’ di fortuna, persino puma. È anche possibile avvistare numerosi uccelli andini, tra cui il maestoso condor. Il percorso, della durata di circa un’ora (o due, a seconda del passo), conduce fino al Vinicunca, situato a 5.035 metri di altitudine, da cui si apre la vista sullo spettacolare Cerro Colorado. L’alba illumina la valle circostante e le montagne rosse, tingendole di colori straordinari che si trovano solo in questa parte del Perù. Da qui si possono ammirare le imponenti montagne Apu Sarinini e Ausangate, quest’ultima la più alta della regione di Cusco, con i suoi 6.372 metri di altitudine. Secondo la mitologia Inca, queste montagne e i laghi circostanti sono sacri: si narra che da loro nasca l’energia maschile che fertilizza Santa Pachamama, la madre terra. La comunità di Chillca, composta principalmente da pastori di lama e alpaca, è considerata la custode di questi tesori naturali andini. Dopo una pausa per scattare fotografie e ammirare il paesaggio, si fa ritorno al villaggio di Hachipacha per il pranzo, per poi rientrare a Cusco, con arrivo previsto intorno alle 17:00
Prima colazione in Hotel. Mattinata a disposizione per le ultime passeggiate nella bella città di Cusco o per lo shopping. Secondo l’orario concordato trasferimento in aeroporto e partenza in volo per Lima. All’arrivo, breve trasferimento con shuttle in Hotel situato nei pressi dell’ex area aeroportuale. Sistemazione nella camera riservata. Pernottamento
Arrivo in Italia previsto in giornata
Come ci muoviamo: Gli spostamenti previsti lungo l’itinerario si effettuano con mezzo privato e autista, scelta che garantisce flessibilità e tempi adeguati sia lungo la costa sia sugli altopiani andini. I collegamenti sulla Panamericana, tra Lima, Paracas, Ica e Nasca, si svolgono su strade asfaltate e generalmente in buone condizioni, mentre alcune escursioni naturalistiche come Punta San Fernando richiedono l’utilizzo di fuoristrada su piste desertiche non asfaltate, dove l’esperienza dell’autista è determinante. Le tratte più lunghe verso Arequipa, la Valle del Colca, Puno e Cusco attraversano quote elevate, spesso oltre i 4.000 metri, dove l’altitudine può influire sulle prestazioni dei veicoli e rendere i tempi di percorrenza più lunghi rispetto a quanto le distanze farebbero immaginare. Gli spostamenti tra Ollantaytambo e Machu Picchu avvengono in treno, soluzione necessaria per raggiungere la cittadella, mentre i trasferimenti urbani e aeroportuali sono organizzati in modo da ottimizzare i tempi e ridurre al minimo le attese.
Dove dormiamo: Lungo tutto l’itinerario sono previste strutture alberghiere selezionate per posizione e comfort, in prevalenza hotel di categoria 3 e 4 stelle con servizi privati, situati nei quartieri più adatti per vivere le città in sicurezza e con facilità di spostamento. A Lima e nelle principali località come Arequipa, Puno e Cusco le sistemazioni offrono un buon standard qualitativo e un’accoglienza curata, mentre in zone più remote come la Valle del Colca o Machu Picchu Pueblo la scelta privilegia le migliori strutture disponibili in relazione al contesto, mantenendo coerenza con il livello generale del viaggio
| Euro | Quota di Partecipazione |
|---|---|
| 5.590 | Min 10 partecipanti |
| 1.380 | supplemento camera singola |
| 460 | tasse aeroportuali e “fuel surcharge” |
| 380 | hotel Casa Cartagena (4 notti) |
| 150 | sorvolo linee di Nasca (tasse incluse) |
| 100 | escursione alle montagne arcobaleno |
La quota comprende:
La quota non comprende:
Tasse aeroportuali e “fuel surcharge” – quota gestione pratica – sorvolo linee di Nasca – escursioni e visite facoltative – eventuali tasse aeroportuali locali (attualmente sono tutte inserite nei biglietti aerei, potrebbero essere richieste o modificate senza preavviso dalle autorità locali) – early check-in e late chec-out negli hotel eccetto dove specificato – trasferimenti da/per gli aeroporti in fasce di orario differenti da quelle previste – pasti non previsti – bevande – mance e extra di carattere personale – tutto quanto non menzionato alla voce “La quota comprende”.
NB: I servizi sono stati quotati al cambio del dollaro e tariffe aeree del 27.02.2026. Eventuale adeguamento sarà comunicato 21 giorni prima della partenza.
Siamo a tua disposizione per rispondere ad ogni tua richiesta.
Siamo attivi dal Lunedì al Venerdì con i seguenti orari:
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