







Viaggio Facile
Viaggio Intermedio
Viaggio Impegnativo
Trekking Facile
Trekking Media difficoltà
Trekking Impegnativo
Trekking Alpinistico
Viaggio Facile
Viaggio Intermedio
Viaggio Impegnativo
Trekking Facile
Trekking Media difficoltà
Trekking Impegnativo
Trekking Alpinistico
Questo viaggio nell’Ovest degli Stati Uniti può essere organizzato su base individuale (min 2 pax) anche in altre date. Contattateci per programma e preventivo.
L’itinerario che proponiamo vuole accostare lo spirito del viaggio “on the road”, con escursioni a piedi giornaliere che permettono di entrare in sintonia con l’ambiente. Si toccheranno i grandi spazi dell’ovest, sinonimo di libertà, dove la natura a volte ha esagerato nella ricerca del bello. Dalla costa del Pacifico si giungerà nello Yosemite, luogo dove negli anni 70 nasceva il free climbing. Poco lontano, vi è il Parco dei Sequoia dove, nani fra i famosi alberi giganti, si cammina a naso in su increduli ed ammirati. Las Vegas è un grande luna park, gli USA sono anche questo, ma poi si arriverà al Grand Canyon, dove le emozioni non mancano, così come alla celeberrima Monument Valley. Altre forti emozioni al Bryce Canyon, dai colori fantastici, e allo Zion Park, dove i più coraggiosi potranno fare il bagno in un limpido torrente. La strada prosegue a ovest, attraversa la Death Valley, dove la temperatura è torrida e termina con l’Arches National Park. Un viaggio che non si può raccontare, bisogna farlo.
Volo intercontinentale alla volta degli Stati Uniti con arrivo in tarda serata. Ritiro della macchina a noleggio, trasferimento in albergo e pernottamento.
Frisco, come viene chiamata dagli abitanti, è costruita su colline che ne rendono la fisionomia unica al mondo e per questo riconoscibile. La città offre un’atmosfera europea e, grazie alla sua mentalità tollerante, viene definita la capitale americana del “free thinking”. In centro non si può non provare almeno una volta i caratteristici Cab a cremagliera, assaggiare la tipica Fisherman’s Wharf crab chowder, zuppa di granchio servita in un grosso panino scavato, osservare i leoni marini al Pier 39 e farsi intrattenere dai bravissimi artisti di strada, fare una curiosa passeggiata a China Town, la più grande “città cinese” al di fuori dell’Asia, mentre per la visita del Golden Gate bisogna usare l’auto, magari approfittandone per arrivare fino al tranquillo porticciolo di Sausalito. Pernottamento in albergo.
Dopo colazione si lascia la città di Frisco attraverso il celeberrimo Golden Gate Bridge e ci si inerpica sulle pendici delle montagne rocciose fino all’entrata del parco di Yosemite.
Lo Yosemite National Park è il parco più famoso della California, al centro della Sierra Nevada ed offre alcuni tra i più fantastici e inediti fenomeni naturali del continente americano. E’ caratterizzato da picchi che raggiungono i 3600 metri di altezza e da una valle glaciale con impressionanti pareti granitiche che dal fondovalle si innalzano anche per 1200 metri, da cascate, foreste e alte guglie sulle quali brillano i ghiacciai perenni. Nel parco sono rappresentati cinque dei sette ambienti naturali del continente, ciascuno abitato da numerose specie d’animali: le zone basse ricoperte da boschi di conifere ospitano cervi, orsi, coyote, tassi, mentre nelle zone più alte si trovano le marmotte. Il luogo maggiormente visitato è sicuramente la Yosemite Valley, valle d’origine glaciale tagliata da numerosi sentieri. Al termine si prosegue per Fresno, dove si pernotta.
Al mattino presto, si parte per il Sequoia National Park. Il Sequoia National Park è stato istituito nel 1890 con lo scopo di preservare gli alberi più antichi del mondo dalla distruzione dei tagliaboschi. La famosa “Giant Forest” è a pochi minuti a piedi ed è una delle foreste più fitte di sequoie, dove esistono esemplari anche di 7/8m di diametro che crescono in gruppi di cinque o sei. Nella zona nord-orientale del parco è invece possibile ammirare il “General Sherman”, sequoia tra le più grandi e antiche al mondo: alto 84m con un diametro massimo di 11m ed una circonferenza alla base di 31m; si stima che questo esemplare sia vecchio tra i 2.000 e i 3.000 anni. Al termine della visita, proseguimento per Bakersfield dove si pernotterà.
Nella Valle della Morte lo scenario cambia radicalmente e diventa simile ai salares sudamericani. Il parco nazionale della “Death Valley” si estende ai margini orientali della California. Lo scenario è quello di un deserto, ma nessun altro deserto al mondo presenta così tanta varietà di scenari naturali. La valle vera e propria è delimitata ad ovest dai 3.600 metri del Telescope Peak e ad est dal promontorio di Dante's View, a nord dal crater di Ubehebe e dalle dune di sabbia di Eureka, e a sud si perde nel buco nero di Badwater, la depressione più bassa (-94 m.) dell'emisfero occidentale. Copre ben 7.770 kmq di cui 1.420 posti sotto il livello del mare e comprende formazioni geologiche come colline, canyon e montagne particolarmente interessanti. Le dune di sabbia si alternano a distese di sale. Nonostante si tratti di una zona desertica, la Death Valley ospita circa 1.000 specie rarissime di piante ed alberi e deve il suo lugubre nome ad una carovana di coloni che tentò, alla fine del secolo scorso, di attraversare la vasta depressione per arrivare in California.
Las Vegas non ha bisogno di presentazioni. Poco lontano vi è la valle del Fuoco, un’insolita formazione rocciosa e non, color fuoco, con colori, vivissimi, che si possono notare soprattutto nella zona detta arcobaleno: rocce dal blu al viola, al rosa, al giallo, all’arancio. Questi sono stati scenari importanti per film come Guerre stellari. Serata dedicata alla stravaganza, all’esagerazione, alle luci e alle stravaganze di Las Vegas. Pernottamento in albergo.
Lo spettacolare Zion Canyon, impressionanti pareti d’arenaria, è una delle particolarità del parco che testimoniano la presenza in questa zona, oggi estremamente arida, d’imponenti ghiacciai. È un grande parco dai contrasti molto particolari: la sua vegetazione varia da quella tipica del deserto alle foreste di pino e le gole profonde dei canyon si contrappongono ai monoliti di arenaria. I panorami incredibili sono dovuti al colore delle rocce dei canyon formati dal fiume Virgin, affluente del Colorado.
Il Bryce Canyon, famoso soprattutto per le sue stranissime e colorate formazioni rocciose, frutto dell’erosione del vento, può vantare un anfiteatro naturale di struggente bellezza, caratterizzato da pinnacoli rossi, ocra e bianchi. Nonostante il nome, non si tratta di un canyon, ma di un complesso di 14 anfiteatri di arenaria modellata dall’erosione nelle forme più bizzarre che insieme creano un inestricabile labirinto di guglie e pinnacoli dal colore rosso. Il parco è un caleidoscopio di colori e forme.
Ogni parco ha la sua particolarità ma l’Arches National Park è caratterizzato da tantissimi archi scolpiti dal tempo che ritagliano ognuno una fetta di cielo al loro interno, un po’ come fossero cornici naturali. Si prosegue poi per Moab per arrivare lì al tramonto.
La Monument Valley è una delle tappe fondamentali in un viaggio nell’ovest degli Stati Uniti. Il parco viene gestito autonomamente dalla tribù dei Navajos. È il cuore del mitico West americano, lo scenario che fa da sfondo ai grandi classici del cinema western. Una enorme prateria interrotta da maestose formazioni rocciose dai contorni stravaganti, con cumuli, torrioni, ponti e archi. La visita della valle all’alba e al tramonto è particolarmente suggestiva.
Per il Grand Canyon, meraviglia geologica scolpita dal fiume Colorado, serve tempo e due giorni sono appena sufficienti. Formatosi per l’erosione esercitata dal fiume Colorado nel corso di milioni di anni, è una tappa d’obbligo per chi vuole ammirare le bellezze dell’Ovest: una gola lunga più di 300 chilometri e profonda fino a 2000 metri. Entrambi i versanti, North Rim e South Rim, sono accessibili e visitabili. Il secondo, il più attrezzato e famoso, offre ai visitatori panorami straordinari.
Si ritorna a Las Vegas, dove si riconsegnerà la macchina e si prenderà il volo serale di rientro in Italia. Arrivo il giorno successivo.
Come ci muoviamo: Il mezzo di trasporto più comodo è sicuramente l’automobile guidata dai partecipanti. La condizione delle strade è buona.
Dove dormiamo: I pernottamenti sono previsti in buoni hotel di categoria 3 stelle. Per la visita ai parchi è previsto il pernottamento in hotel situati in piccoli centri all’esterno dei parchi nazionali, ma facenti comunque parte del loro comprensorio naturale.
| Euro | Quota di partecipazione |
|---|---|
| 2.580 | Min 4 pax (esclusi voli aerei) |
| da 915 | Volo Milano/San Francisco e Las Vegas/Milano (tasse e bagaglio inclusi) |
La quota comprende:
• noleggio auto (gruppo S, Chevrolet Traverse o similare), R.C. auto aggiuntiva fino a $1m, riduzione responsabilità danni e furto, supplementi tasse, oneri di circolazione, drop off in due città diverse, chilometraggio illimitato
• sistemazione in hotel /lodge 3* con trattamento di solo pernottamento
• assicurazione annullamento/interruzione viaggio, assistenza, rimborso spese mediche e bagaglio
La quota non comprende:
• voli aerei Milano/San Francisco, Las Vegas/Milano
• tasse aeroportuali
• tutti i pasti
• bevande, facchinaggio, extra di carattere personale
• prenotazione per l’ingresso ai parchi
• assicurazioni extra per l’auto e guidatori aggiuntivi
• carburante, GPS, seggiolini bambini e altri extra
• tasse e oneri di circolazione locali extra pagabili solo in loco
• assicurazioni personali
• tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”
NB: I servizi sono stati quotati al cambio del dollaro e tariffe aeree al 06.10.2025. Eventuale adeguamento sarà comunicato 21 giorni prima della partenza.
Siamo a tua disposizione per rispondere ad ogni tua richiesta.
Siamo attivi dal Lunedì al Venerdì con i seguenti orari:
Lasciaci i tuoi dati e sarai ricontattato al più presto.
Inviaci la tua richiesta e ti contatteremo il prima possibile