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Si parte da Milano alla volta del Guatemala, con arrivo a Guatemala City e primo contatto con il Paese prima di entrare nel vivo dell’itinerario. Dall’altopiano si raggiunge Chichicastenango, dove il mercato indigeno e l’incontro con le comunità locali introducono subito al cuore culturale maya, per poi proseguire verso il lago Atitlán, tra villaggi affacciati sull’acqua e vulcani che ne definiscono il paesaggio. La navigazione sul lago permette di conoscere realtà diverse come San Juan La Laguna e Santiago Atitlán, dove tradizioni, artigianato e vita quotidiana restano centrali. Il viaggio continua verso Iximché e La Antigua, una delle città coloniali meglio conservate dell’America Centrale, prima del volo verso il Petén, regione verde e poco abitata che ospita le grandi città maya della giungla. La visita di Tikal rappresenta uno dei momenti più intensi del viaggio, seguita dal passaggio di frontiera lungo il fiume Usumacinta, dal Guatemala al Messico, una traversata essenziale e lontana dai percorsi più battuti. In Messico si incontrano Palenque, Campeche, Uxmal e Mérida, tra siti archeologici e città coloniali Patrimonio UNESCO, fino a Chichén Itzá e alla costa caraibica di Cancún, che chiude un itinerario equilibrato tra archeologia, natura e vita locale, pensato per comprendere davvero due Paesi profondamente legati dalla storia maya.
Partenza per Città del Guatemala e arrivo nella capitale, dove l’incontro con la nostra guida in aeroporto segna il primo contatto con il Paese. Trasferimento e sistemazione in albergo, quindi tempo libero per un primo sguardo a una città che spesso sorprende proprio perché non si offre in modo immediato. Guatemala City è il centro politico e culturale del Paese, una metropoli vasta e discontinua che riflette una storia complessa fatta di stratificazioni indigene, coloniali e contemporanee. Non ha la monumentalità di altre capitali latinoamericane, ma conserva un’eredità precolombiana di grande valore legata al mondo maya, visibile nei musei e nei siti archeologici inglobati dall’espansione urbana, e un passato coloniale che rimanda all’antica Santiago de Guatemala, più volte ricostruita dopo terremoti e abbandoni. È una città che va letta con calma, fatta di quartieri molto diversi tra loro e di mercati locali. Pernottamento presso l’hotel Barceló (o similare)
Dopo la colazione si parte in direzione di Chichicastenango, adagiata sull’altopiano guatemalteco e circondata da un paesaggio che cambia continuamente tra colline coltivate, vallate profonde e piccoli villaggi maya. Qui si entra nel cuore di uno dei mercati indigeni più noti dell’America Latina, un luogo autentico e ancora vissuto dalla popolazione locale, dove i colori dei tessuti, l’odore delle spezie e il vociare delle contrattazioni raccontano una quotidianità rimasta sorprendentemente fedele a sé stessa; non è raro vedere le donne arrivare all’alba dai villaggi vicini con le ceste in equilibrio sulla testa, come si fa da generazioni. L’esperienza prosegue con un laboratorio dedicato al mais, svolto insieme alle donne del posto, per comprendere quanto questo alimento sia molto più di un semplice ingrediente e rappresenti una vera base culturale del Guatemala, dalla preparazione delle tortillas ai rituali legati alla semina e al raccolto. Nel pomeriggio si lascia l’altopiano per raggiungere il lago Atitlán, incastonato tra i vulcani e capace di sorprendere anche il viaggiatore più esperto, tanto da essere definito dallo scrittore Aldous Huxley come il lago più bello del mondo. Sistemazione presso l’hotel Villa Santa Caterina (o similare) con trattamento di prima colazione
Dopo la colazione la giornata prosegue con un’escursione in barca sul lago, un modo semplice e diretto per avvicinarsi alla vita quotidiana dei villaggi che si affacciano sulle sue rive. La prima sosta è a San Juan La Laguna, comunità Tzutuhil conosciuta per il rapporto equilibrato che gli abitanti mantengono con l’ambiente, visibile nei campi coltivati con metodo tradizionale, nei tessuti tinti con colori naturali e in un ritmo di vita che segue ancora quello del lago. Navigando si raggiunge poi Santiago Atitlán, villaggio più grande e vivace, dove la pesca resta una risorsa fondamentale e l’artigianato scandisce le giornate, tra mercati affollati e botteghe senza vetrine. Qui è forte la presenza della figura di Maximón, divinità che mescola elementi maya e cattolici e che fa parte della vita del paese in modo concreto e quotidiano, tanto che non è raro sentire racconti di pescatori che prima di uscire sul lago passano a rendergli omaggio, più per tradizione che per folklore. Rientro in hotel al termine delle visite per il pernottamento. Trattamento di prima colazione
Dopo la colazione si parte in direzione di La Antigua, attraversando l’altopiano guatemalteco, con la possibilità di una sosta al sito archeologico di Iximché, antica capitale maya del regno Cakchiquel, oggi immersa in una pineta silenziosa che racconta bene la storia di alleanze e tradimenti all’epoca della conquista spagnola. È un luogo poco affollato, dove capita ancora di vedere cerimonie rituali contemporanee, segno di una tradizione mai del tutto interrotta. Proseguendo si raggiunge La Antigua, una delle città coloniali meglio conservate dell’America Centrale, incorniciata dai vulcani e segnata da terremoti che ne hanno modellato il volto senza cancellarne il carattere. La visita si sviluppa lungo le sue strade acciottolate, tra chiese, conventi e piazze, alla scoperta dei monumenti più significativi e dell’atmosfera rilassata che da sempre distingue questa città, oggi patrimonio UNESCO e ancora capace di raccontarsi senza bisogno di eccessi. Al termine della giornata trasferimento presso l’hotel Villa Colonial (o similare) per il pernottamento con trattamento di prima colazione
Dopo la colazione trasferimento all’aeroporto di Città del Guatemala e volo diretto verso la regione del Petén, porta d’accesso alle grandi aree maya del nord del Paese. All’arrivo è previsto il trasferimento privato presso l’hotel Villa Maya, base comoda per muoversi nei dintorni. Il resto della giornata è lasciato libero, suggeriamo una piacevole passeggiata sulle rive del lago oppure semplicemente prendersi una pausa, approfittando del ritmo lento di questa parte del Guatemala prima delle visite dei giorni successivi. Trattamento di prima colazione
Dopo la colazione la mattinata è interamente dedicata alla visita di Tikal, immersa nella giungla del Petén, dove i templi emergono dalla foresta come se fossero stati appena riscoperti. Un tempo fu una delle città più potenti del mondo Maya, ancora oggi camminare tra le sue piazze dà la misura della complessità di questa civiltà. Non è raro sentire il verso delle scimmie urlatrici o incrociare un tucano tra le rovine, piccoli dettagli che rendono la visita viva e mai solo archeologica. Nel pomeriggio il tempo è lasciato più libero e può essere dedicato alla scoperta individuale dell’Isla de Flores, un’isola raccolta e tranquilla, ideale per passeggiare senza fretta tra le case colorate e fermarsi sul lungolago a osservare il Petén Itzá, soprattutto quando la luce si abbassa e l’atmosfera diventa particolarmente rilassante. Alla sera rientro in hotel per il pernottamento. Trattamento di mezza pensione (colazione e pranzo)
Dopo colazione si parte di buon mattino in direzione del fiume Usumacinta, una delle grandi vie d’acqua del mondo maya, per secoli usata come confine naturale e rotta commerciale. Qui ci si imbarca per una navigazione tranquilla e silenziosa, accompagnati solo dal rumore dell’acqua e dalla vegetazione che sovrasta l’orizzonte, con buone possibilità di avvistare uccelli e vita fluviale lungo le sponde. È un passaggio di frontiera diverso dal solito, informale e concreto, come spesso accade in queste zone remote, e una volta sbarcati in Messico si prosegue via terra verso Palenque, attraversando un paesaggio che cambia lentamente e prepara all’incontro con uno dei siti archeologici più affascinanti della regione, dove è previsto il pernottamento presso l’hotel Ciudad Real (o similare) con trattamento di prima colazione
Dopo colazione la giornata prende forma tra la giungla e le pietre scolpite di Palenque, uno dei siti maya più completi e meglio conservati, dove templi e palazzi emergono dal verde con un equilibrio raro e raccontano una civiltà sorprendentemente raffinata. Conclusa la visita si riparte attraversando il paesaggio dello Yucatán fino ad arrivare a Campeche, che ha costruito la propria identità tra pirati, commerci e fortificazioni, e che si lascia conoscere con una passeggiata guidata nel centro storico, sufficiente per coglierne l’atmosfera e capire perché sia diventata uno dei gioielli coloniali meglio conservati del Messico. Pernottamento presso l’hotel Holiday Inn (o similare) con trattamento di prima colazione
Prima colazione e partenza da Campeche in direzione di Uxmal, noto per l’eleganza delle sue architetture e per l’uso raffinato della decorazione in pietra, molto diversa da quella delle città della giungla più fitta. Qui i palazzi sembrano dialogare con lo spazio aperto e con la luce, e non è difficile immaginare come questa fosse una città pensata più per essere osservata che difesa. Nel pomeriggio si prosegue verso Mérida, capitale dello Yucatán, dove l’eredità coloniale convive con una vita quotidiana autentica e poco costruita per il turismo. All’arrivo è previsto un breve tour panoramico che permette di orientarsi tra il Paseo de Montejo, le piazze e gli edifici storici, prima della sistemazione presso l’hotel Hyatt (o similare) per il pernottamento con trattamento di prima colazione
Dopo la prima colazione la mattinata è dedicata alla visita dell’importante città di Chichén Itzá. Importante sito archeologico e grande centro cerimoniale che tra il periodo classico e quello postclassico ebbe un ruolo centrale nei commerci, nella politica e nella religione della regione. Al termine delle visite trasferimento all’aeroporto di Cancun in tempo utile per il volo di ritorno in tarda serata. Arrivo in Italia previsto per il giorno successivo
Come ci muoviamo: I trasferimenti saranno effettuati con veicoli privati climatizzati, selezionati in base alle distanze, alle caratteristiche dei percorsi e al numero dei partecipanti.
Dove dormiamo: Durante il viaggio sono previsti hotel selezionati per posizione, affidabilità e atmosfera, più che per un lusso formale che in queste aree spesso è fuori contesto. A Città del Guatemala si pernotta in un buon hotel comodo e funzionale per il primo impatto con il Paese. Sul lago Atitlán e nel Petén la scelta privilegia strutture immersive e ben inserite nel paesaggio. A La Antigua e nelle città coloniali del Messico si dorme in hotel storici o di charme, centrali e adatti a muoversi a piedi.
| Euro | Quota di Partecipazione |
|---|---|
| 2.850 | Min 4 pax (esclusi voli intercontinentali) |
| da 1.100 | Voli di linea Milano/Guatemala City e Cancun/Milano (tasse e bagaglio e inclusi) |
| 650 | Supplemento Camera Singola |
I periodi di Pasqua (dal 28 marzo al 5 aprile) e del Santo Natale (dal 15 dicembre al 4 gennaio) sono soggetti ad un supplemento.
La quota comprende:
La quota non comprende:
• voli di linea Milano/Guatemala City e Cancun/Milano in classe economica
• tasse aeroportuali
• pasti non menzionati
• bevande (anche per i pasti inclusi)
• mance, extra di carattere personale
• visti, tasse d’imbarco all’estero
• tassa di uscita dal Guatemala e di ingresso in Messico
• eventuale ESTA in caso di voli sugli Stati Uniti
• tutto quando non espressamente indicato nella voce precedente
NB: i servizi sono stati quotati al cambio e tariffe aeree del 03.11.2025. Eventuale adeguamento sarà comunicato 21 giorni prima della partenza.
Siamo a tua disposizione per rispondere ad ogni tua richiesta.
Siamo attivi dal Lunedì al Venerdì con i seguenti orari:
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