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Trekking Dhaulagiri: Circuito Trek nell’Himalaya Occidentale

21 Febbraio 2024

Vuoi partire per un viaggio tra le maestose vette dell’Himalaya occidentale attraverso il Trekking Dhaulagiri? Il Circuito Trek nell’Himalaya Occidentale è un’esperienza unica e indimenticabile, carica di emozioni. Tra gli itinerari offerti da Focus, questo trekking spicca come un’eroica sfida per gli amanti dell’escursionismo. Situato nella parte occidentale del Nepal, tra il rinomato circuito dell’Annapurna e la remota regione del Dolpo, offre panorami mozzafiato e coinvolgenti sfide che solo i veri appassionati di trekking riescono ad affrontare. 

 

Il Dhaulagiri: una Montagna di Sfide

Il Dhaulagiri, con i suoi 8170 metri, è una delle 14 montagne che superano questa quota in tutto il mondo. L’itinerario richiede un approccio serio e tanta preparazione, nonché una buona dose di spirito avventuroso. Non è consigliato per i principianti, ma per gli escursionisti esperti che cercano un’avventura insuperabile. 

 

Preparazione Essenziale

Per affrontare questo trekking è essenziale un buon adattamento, allenamento fisico e nozioni di alpinismo, particolarmente necessarie. I partecipanti devono essere pronti a pernottare in tenda, dal campo base svizzero fino a sopra Marpha, affrontando condizioni climatiche estreme. 

 

Il Viaggio

Il percorso inizia a Darbang, a pochi chilometri da Beni. Si può scegliere di percorrere la Parvati High-way via terra o volare da Kathmandu a Pokhara, optando poi per un mezzo che conduca a Darbang. I primi giorni di trekking lungo il fiume Myagdi Khola offrono panorami spettacolari, con una gola stretta simile a Jurassic Park. 

Dopo Dobang a 2520 metri, il percorso diventa più impegnativo, culminando nel campo base svizzero. Il campo base principale è a un giorno di cammino sotto il French Pass, il punto più alto del trekking a 5390 metri. La sezione critica si estende dal campo base svizzero oltre il Dampuss Pass, richiedendo particolare attenzione in caso di nevicate massicce. 

Dopo il campo base del Dhaulagiri a 4700 metri, una giornata di riposo è essenziale per l’acclimatazione, è fondamentale adattarsi all’ambiente circostante prima di affrontare il Dampuss Pass. La sezione successiva è seguita attentamente dai portatori, poiché gli yak avrebbero difficoltà a superare il percorso con la neve. 

Il trekking termina a Marpha, da qui si può giungere in jeep fino a Jomsom e prendere un volo fino a Pokhara. Il ritorno a Kathmandu chiude il cerchio di un’avventura memorabile. 

 

Condizioni Ottimali per la Partenza: Primavera o Autunno e un Buon Allenamento

Il trekking al Dhaulagiri è consigliato in primavera, ma ottobre offre condizioni meteorologiche più stabili, riducendo i rischi legati al clima, in quanto il tempo secco in autunno fornisce una maggiore probabilità di godersi una splendida giornata durante l’escursione. 

Un allenamento rigoroso, preparazione tecnica e attrezzatura adeguata sono fondamentali. La ricompensa? Un viaggio unico che offre la possibilità di esplorare luoghi selvaggi e remoti, respirando l’aria sottile dell’Himalaya. 

 

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